Tra antichi sentieri, piccoli borghi, boschi, torrenti e testimonianze della spiritualità bizantina, il Cammino di San Nilo è uno degli itinerari più affascinanti per scoprire il Cilento lentamente, passo dopo passo.
Il percorso parte da Sapri, a pochi minuti da Villammare, e attraversa l’entroterra cilentano fino a raggiungere Palinuro, unendo il fascino della costa alla natura più autentica del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Sulle tracce di San Nilo
Il Cammino è dedicato a San Nilo da Rossano, monaco vissuto nel X secolo e tra le figure più importanti del monachesimo italo-greco dell’Italia meridionale.
Secondo la tradizione, durante il suo lungo percorso spirituale San Nilo soggiornò anche nel territorio cilentano, in particolare nell’area di San Nazario, oggi frazione di San Mauro la Bruca.
Il Cammino nasce proprio dalla volontà di riscoprire questa presenza e, insieme ad essa, una parte meno conosciuta della storia del Cilento: quella degli insediamenti monastici, delle grotte, degli eremi e delle comunità sorte lungo antiche vie di collegamento.
Da Sapri a Palinuro: oltre 100 chilometri di Cilento
Il Cammino di San Nilo si sviluppa per oltre 100 chilometri, generalmente suddivisi in otto tappe.
La partenza è a Sapri, affacciata sul suo splendido golfo. Da qui il percorso lascia progressivamente la costa per inoltrarsi nell’entroterra, attraversando Torraca, Casaletto Spartano, Morigerati, Caselle in Pittari, Rofrano, Montano Antilia e San Nazario, prima di raggiungere il mare di Palinuro.
Non è soltanto la distanza percorsa a rendere speciale questo itinerario. A cambiare continuamente sono soprattutto i paesaggi: dalla macchia mediterranea ai boschi, dalle montagne alle vallate attraversate dai corsi d’acqua, fino al ritorno sul Tirreno.
Le otto tappe del Cammino di San Nilo
Il percorso permette di conoscere alcuni dei luoghi più suggestivi del Cilento meridionale:
Sapri – Torraca
Il viaggio comincia dal Golfo di Policastro e sale verso l’antico borgo di Torraca, regalando splendidi scorci sul mare.
Torraca – Casaletto Spartano
Il Cammino entra nel cuore verde del territorio, raggiungendo Casaletto Spartano e uno dei suoi luoghi simbolo: la cascata dei Capelli di Venere.
Casaletto Spartano – Morigerati
Boschi, sentieri e piccoli corsi d’acqua accompagnano il camminatore verso Morigerati, uno dei borghi più caratteristici del Cilento.
Morigerati – Caselle in Pittari
È il territorio del Bussento, il misterioso fiume che scompare sottoterra e torna alla luce nell’affascinante Oasi Grotte del Bussento di Morigerati.
Caselle in Pittari – Rofrano
Il paesaggio diventa sempre più montano e conduce verso Rofrano, circondato dalla natura incontaminata del Parco Nazionale.
Rofrano – Montano Antilia
Una tappa immersa nel verde, tra antichi sentieri e panorami che raccontano il volto più rurale e silenzioso del Cilento.
Montano Antilia – San Nazario
È una delle tappe più significative dal punto di vista spirituale, perché conduce a San Nazario, luogo strettamente legato alla memoria di San Nilo.
San Nazario – Palinuro
L’ultima parte del viaggio riporta verso il Tirreno. Dopo giorni trascorsi tra montagne e piccoli borghi, il Cammino termina davanti allo spettacolare mare di Palinuro.
Un viaggio tra natura, storia e piccoli borghi
Percorrere il Cammino di San Nilo significa soprattutto conoscere un Cilento diverso da quello delle località balneari più famose.
Lungo il tragitto si incontrano paesi arroccati, vecchi mulini, ponti, chiese, cappelle, sorgenti e sentieri utilizzati per secoli dagli abitanti del territorio.
Ci sono poi luoghi naturali straordinari come i Capelli di Venere di Casaletto Spartano e l’Oasi del Bussento di Morigerati, dove l’acqua diventa protagonista del paesaggio.
Il risultato è un itinerario nel quale natura e storia si intrecciano continuamente.
Non solo per chi percorre l’intero Cammino
Non è necessario affrontare tutti gli oltre 100 chilometri per scoprire il Cammino di San Nilo.
Le singole tappe permettono di organizzare anche escursioni giornaliere, scegliendo il tratto più adatto al proprio livello di preparazione e al tempo disponibile.
Per chi trascorre qualche giorno nel Golfo di Policastro può quindi diventare un modo originale per alternare una giornata al mare a una passeggiata nell’entroterra, visitando borghi e aree naturalistiche spesso distanti soltanto pochi chilometri dalla costa.
Il Cammino di San Nilo partendo da Villammare
Per chi soggiorna a Villammare, il Cammino ha un interesse particolare: la sua prima tappa comincia infatti nella vicinissima Sapri.
Villa Comics può quindi essere un punto di partenza ideale per scoprire l’inizio dell’itinerario oppure per raggiungere in giornata alcune delle località attraversate dal percorso.
Casaletto Spartano, i Capelli di Venere, Morigerati e le Grotte del Bussento sono solo alcune delle mete che possono essere inserite in un itinerario alla scoperta del Cilento più autentico.
E al termine della giornata si può tornare sul mare di Villammare, trasformando il soggiorno in un viaggio tra due anime dello stesso territorio: la costa del Golfo di Policastro e l’entroterra del Cilento.
Scoprire il Cilento camminando
Il Cammino di San Nilo racconta un territorio che invita a rallentare.
Seguire i suoi sentieri significa attraversare luoghi nei quali il paesaggio conserva ancora un rapporto profondo con la storia, la spiritualità e le tradizioni delle comunità locali.
Che si scelga di percorrerlo interamente oppure di scoprirne soltanto una tappa, è un’esperienza che permette di guardare il Cilento da una prospettiva diversa: quella di chi lascia per qualche ora la strada principale e decide di continuare a piedi.